LA VOCE DEI MUSEI, L’ECO DELLA CITTA’

Sarà presentato venerdì 20 ottobre, alle ore 16:00, presso il Ridotto del Teatro Mascagni, il progetto La Voce dei Musei, l’eco delle città.

La Fondazione Orizzonti d’Arte nel corso del 2021/2022 ha infatti aderito al percorso RESET un programma per le realtà culturali di Fondazione Monte dei Paschi di Siena, creato per contribuire a realizzare un turismo creativo che sia sostenibile per i viaggiatori, per i residenti e per il territorio. Innovare la valorizzazione del patrimonio, favorire il turismo di prossimità, cambiare la percezione degli stakeholder locali sono i tre principi cardine su cui si è basato il progetto a cui la fondazione ha aderito insieme ad altre realtà della provincia tra cui la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Opificio Badesse, Associazione Culturale Altana e Associazione Culturale Culturing

Sono due anche le attività che sono state realizzate da Fondazione Orizzonti d’Arte, incentrate sulla Città di Chiusi. La voce dei musei, l’eco della città e visitAzioni. Due iniziative che hanno risposto ai tre obiettivi specifici del progetto. Si tratta di lavorare sulla scoperta e su un nuovo punto di vista per la fruizione dei bani storico-paesaggistici.

La voce dei musei, l’eco della città, che sarà presentata venerdì 20 ottobre si propone la realizzazione di un percorso adulti e un percorso bambini per ciascun museo della Città di Chiusi, con particolare riferimento al Museo Nazionale Etrusco e al Museo Diocesano. Gli audio-percorsi saranno strutturati in modo da accompagnare i turisti alla scoperta di alcune opere dei musei attraverso un approccio narrativo di tipo teatrale e lo stesso approccio sarà sperimentato sull’itinerario di guida alla città. La prima fase è ststa incentrata sulla drammaturgia, ovvero l’elaborazione della scrittura dei percorsi narrativi da parte del drammaturgo che ha operato a stretto contatto con i direttori dei musei; nella successiva fase di realizzazione si è lavorato alla registrazione delle voci con gli adulti e i bambini locali coinvolti nel progetto, mentre la terza fase ha previsto il montaggio e la consegna dei podcast che sono stati poi diffusi agli utenti tramite QRcode apposti nel percorso museale e scaricabili gratuitamente dal sito della Fondazione Orizzonti d’Arte.

Alla presentazione al ridotto del Teatro Mascagni prevista alle ore 16 di venerdì 20 ottobre, interverranno Gianluca Sonnini (Sindaco della Città di Chiusi), Carlo Rossi (presidente Fondazione MPS), Giannetto Marchettini (Presidente Fondazione Orizzonti d’Arte), Alessandro Manzini e Irene Bonzi (I Macchiati)

Seguirà la visita ai musei.

STAGIONE TEATRALE 2023/2024

Il Teatro Mascagni riapre le porte: al via dal 19 novembre la nuova stagione.
Tra i protagonisti Drusilla Foer, Alessandro Haber, Giuliana De Sio, Enzo Decaro

Si conferma la collaborazione tra Fondazione Orizzonti d’Arte, Comune della Città di Chiusi e Fondazione Toscana Spettacolo Onlus, primo Circuito Multidisciplinare in Italia per il 2023.
Dopo quasi un anno di chiusura per i lavori di efficientamento energetico e messa in sicurezza finanziati con fondi PNRR, torna finalmente ad alzarsi il sipario del Teatro Mascagni di Chiusi.

Drusilla Foer, Alessandro Haber, Giuliana De Sio, Enzo Decaro, Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino sono alcuni dei protagonisti del cartellone che nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Orizzonti d’Arte, il Comune di Chiusi e la Fondazione Toscana Spettacolo Onlus (riconosciuta dal Ministero della Cultura come primo Circuito Multidisciplinare in Italia per il 2023).

Primo appuntamento in stagione, domenica 19 novembre (ore 21:15, come per tutti gli spettacoli), con Zio Vanja di Anton Čechov, per la regia di Leonardo Lidi. Lo spettacolo viene proposto come unica data in Toscana.
Nella tenuta in cui Vanja trascorre la sua placida esistenza, basta l’arrivo del professor Serebrijakov, accompagnato della giovane moglie Elena, a distruggere ogni equilibrio. Tra amori infelici e vite mai pienamente vissute, Leonardo Lidi continua il suo viaggio nei capolavori di Anton Čechov. Scritta e ambientata nel 1890, la commedia intreccia temi ricorrenti nelle opere maggiori di Čechov. Quando il professore arriva con la sua seconda moglie Elena, la vita di campagna dei protagonisti, Zio Vanja, sua madre, sua nipote Sonja e il dottor Astrov, viene turbata. Emergono così le frustrazioni di Elena, delusa dalla vanità presuntuosa del marito, ma decisa a non rispondere all’amore di Vanja e al corteggiamento del dottor Astrov, di cui è segretamente innamorata Sonja.

La stagione prosegue sabato 16 dicembre con PICCOLE DONNE CRESCONO? di Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino, per la regia Matteo Marsan.
Daniela Morozzi, Anna Meacci e Chiara Riondino (che ha composto anche testi e musica originali) sono le protagoniste di un testo brillante e commovente, a tratti parodistico e irriverente, tratto dal romanzo di Luisa May Alcott, Piccole donne crescono. Le sorelle March tentano a modo loro di infrangere le secolari leggi che stabilivano quale fosse la condotta appropriata per una donna, rappresentano “un’incessante lotta anche interiore per trasformare la femminilità in qualcosa di meno piccolo”. Esattamente come noi, ancora oggi. L’epistolario e la biografia della Alcott fanno da contrappunto ai dialoghi per disegnare un quadro nuovo e tentare una risposta possibile al punto interrogativo presente nel titolo: “Piccole donne crescono?”.

Martedì 16 gennaio, al Teatro Mascagni arrivano Alessandro Haber e Giuliana De Sio con LA SIGNORA DEL MARTEDÌ di Massimo Carlotto.
Uno spettacolo intriso di sensualità, ma anche di dolcezza e di grazia, arricchito da un’ironia elegante e tagliente. Uno stato di tensione, di trepidazione, attraversa lo spettacolo dall’inizio alla fine, e ci accompagna all’imprevedibile conclusione, lasciandoci senza fiato. Non esiste oggi in Italia un altro autore che sappia descrivere, come Massimo Carlotto, i meccanismi attraverso cui una società civile si trasforma in un’arena dove il pubblico reclama lo spettacolo del “diverso” colpevole e del sangue che scorre. La signora del martedì ha rivelato il lato inedito di uno dei più grandi scrittori italiani. Carlotto qui è andato oltre il noir, non c’è più solo il lato oscuro e criminale della società: siamo tutti noi a essere interpellati.

Martedì 6 febbraio è il momento di NON È VERO MA CI CREDO di Peppino De Filippo, con Enzo Decaro.
L’avaro imprenditore Gervasio Savastano vive nel perenne incubo di essere vittima della iettatura. La sua vita è diventata un vero e proprio inferno perché vede segni funesti ovunque: nella gente che incontra, nella corrispondenza che trova sulla scrivania, nei sogni che fa di notte. Teme che qualcuno o qualcosa possa minacciare l’impero economico che è riuscito a mettere in piedi con tanti sacrifici. Qualunque cosa, anche la più banale, lo manda in crisi. Fin quando sulla soglia del suo ufficio appare Sammaria, un giovane in cerca di lavoro. Intelligente, gioviale e preparato, ma il commendator Savastano è attratto da un’altra qualità di quel giovane: la sua gobba. Una tragedia tutta da ridere, popolata da una serie di caratteri dai nomi improbabili che sono in qualche modo versioni moderne delle maschere della commedia dell’arte.

In cartellone, sabato 17 febbraio, TOMORROW’S PARTIES (versione italiana).Uno spettacolo concepito e ideato da Forced Entertainment.
Tomorrow’s parties è uno sguardo giocoso, commovente e a tratti delirante verso il futuro. In una scena incorniciata da un festone di lampadine colorate, questa performance, solo apparentemente minimale, si rivela presto come un fuoco d’artificio di lucida, disincantata e intima introspezione in cui i due interpreti si divertono a inventare ipotesi più o memo paradossali: visioni utopiche e distopiche, scenari fantascientifici, incubi politici e fantasie assurde, dando forma ad un affresco sulle speranze e sulle paure di un’epoca. A più di un decennio di distanza Aldes e Forced Entertainment hanno deciso di realizzare non una riedizione, ma una trasposizione fedele di questo lavoro, di grande leggerezza, ma al tempo stesso di grande spessore e attualità, con l’intento di rendere accessibile al pubblico italiano il raffinato dialogo che intercorre tra i personaggi.

Sabato 2 marzo, fuori abbonamento, la Fondazione Orizzonti d’Arte presenta OTTANTA,spettacolo teatrale del Corso Adulti curato dai Macchiati, Irene Bonzi e Alessandro Manzini.
Al debutto la nuova produzione del corso di teatro della Fondazione Orizzonti. Ottanta è uno spettacolo giocoso sugli anni del ‘900 che hanno visto Chernobyl, la caduta del muro di Berlino, l’impennata del debito pubblico e alcuni cambiamenti alla radice del nostro presente.

Ultimo appuntamento in stagione domenica 24 marzo: Drusilla Foer porta in scena VENERE NEMICA.
Ispirato alla favola di Apuleio Amore e Psiche, Venere Nemica rilegge il Mito in modo divertente e commovente, in bilico tra tragedia e commedia, declinando i grandi temi del classico nella contemporaneità: la competizione suocera/nuora, la bellezza che sfiorisce, la possessività materna nei confronti dei figli, il conflitto secolare fra uomini e dèi. Venere, la dea immortale, vive lontano dall’Olimpo e dai suoi odiati parenti. Dopo aver girovagato per secoli, abita attualmente a Parigi fra i mortali. Così nel paradosso feroce e dolcissimo della vita che non risparmia nessuno, Venere nel vivere da mortale scopre l’odio e anche l’amore. Un amore infinito e incondizionato per quel figlio ferito che, in fuga dall’amata, torna da sua madre per curare le ferite del corpo e dell’anima.

Inizio spettacoli: 21:15

Sarà possibile abbonarsi alla stagione teatrale 2023/2024 del Teatro Mascagni di Chiusi dal 25 ottobre al 10 novembre.

Dal 13 novembre sarà invece possibile acquistare i biglietti singoli per l’intera stagione.

Anche quest’anno sono numerose le iniziative sull’acquisto del biglietto:

Pezzi e info

abbonamenti a 6 spettacoli

I settore: intero € 115, ridotto € 100, under 35 € 70

II settore: intero € 100, ridotto € 75, under 35 € 60

III settore: intero € 75, ridotto € 60, under 35 € 50

IV settore: intero € 60, ridotto € 45, under 35 € 40 loggione € 40

biglietti I settore: intero € 23, ridotto € 20, under 35 € 14

II settore: intero € 20, ridotto € 15, under 35 € 12

III settore: intero € 15, ridotto € 12, under 35 € 10

IV settore: intero € 12, ridotto € 9, under 35 € 8

Carta Studente della Toscana

biglietto € 8 studenti universitari

Riduzioni

Soci Banca Tema Terre Etrusche di Valdichiana e Maremma, Over 65, Soci Conad, soci Unicoop Firenze, possessori della ‘Carta dello spettatore FTS’

Biglietteria presso gli uffici della Fondazione Orizzonti d’Arte, dal lunedì al venerdì mattina ore 10-13, dal lunedì al giovedì pomeriggio ore 15-17.

Il giorno dello spettacolo, se sabato o domenica, biglietteria direttamente in Teatro dalle ore 11 alle

ore 13 e dalle ore 15 a fine evento.

Biglietti acquistabili online circuito Ciaotickets.com

Al prezzo del biglietto sarà applicato il diritto di prevendita del 10%

info

Fondazione Orizzonti d’Arte

via Porsenna, 81 – Chiusi (SI)

tel. 0578 226273 – cell. 345 93 45 475

info@fondazioneorizzonti.it

biglietteriafondazione@gmail.com

Teatro Mascagni

via Giuseppe Garibaldi, 30 – Chiusi (SI)

Comune di Chiusi

comune.chiusi.si.it

toscanaspettacolo.it

fondazioneorizzonti.it

TEATRI DI STAGIONE. Anno accademico 2023/2024

Novità per l’anno accademico 2023/2024 dei Teatri di Stagione.
Venerdì 15 Settembre, ore 17:00, presso il Ridotto del Teatro P. Mascagni, presenteremo il progetto formativo. Con il nuovo progetto “Il Teatro incontra…”, in vista della candidatura della Valdichiana a Capitale italiana della Cultura 2026, intendiamo intraprendere un percorso triennale di laboratori multidisciplinari in cui il linguaggio teatrale sia filo conduttore e strumento di connessione e amalgama tra diverse discipline artistiche. Ed è così che il Teatro incontrerà la magia, le arti marziali, il canto, la musica, la giocoleria e molto altro ancora.
Tutte le informazioni: http://www.fondazioneorizzonti.it/teatri-di-stagione/

AULOS. Scuola di Musica. Anno accademico 2023/2024
Al via il nuovo anno accademico 2023/2024 della scuola di musica AULOS.
Sabato 23 settembre, dalle ore 15 alle ore 17 OPEN DAY presso la Scuola Media di Chiusi Città dove sarà possibile provare tutti gli strumenti e richiedere tutte le informazioni.
Tromba . Clarinetto . Violino . Batteria . Pianoforte . Chitarra . Fagotto . Flauto . Sassofono . Contrabbasso . Propedeutica . Coro Voci Bianche . Violoncello . Fisarmonica

TEATRI DI STAGIONE. Estate

I Teatri di Stagione Estate saranno divisi in due moduli da due settimane. Ogni mattina, dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 13:00, con spettacolo finale. Sarà un percorso di Teatro e Musica.
Fascia d’età: 05-10 anni

1° Modulo: 26 Giugno – 07 Luglio 2023
2° Modulo: 24 Luglio – 06 Agosto 2023

Prezzi a modulo
Residenti Comune di Chiusi Euro 80,00.
Residenti Comune di Chiusi con reddito ISEE sotto Euro 10.000,00 Euro 40,00.
Non residenti Euro 120,00.
Promo sorelle/fratelli per i non residenti Euro 200,00.

Sarà possibile iscriversi da lunedì 05 giugno, chiamando gli uffici della Fondazione Orizzonti d’Arte.
Le iscrizioni saranno aperte fino al raggiungimento massimo di 20 bambini.

Gli orari degli uffici della Fondazione sono i seguenti:
Dal lunedì al venerdì
Mattina ore 10-13
Pomeriggio ore 15-17

Tel. 0578 226273
Email. info@fondazioneorizzonti.it

AULOS. Saggio 2023

Domenica 04 Giugno, presso i locali de La Villetta in scena gli allievi della Scuola di Musica Aulos. Primo appuntamento ore 16:30, secondo appuntamento ore 21. Ingresso libero.

Teatri d Stagione Primavera

Da Martedì 4 Aprile riparte il terzo modulo dei teatri di stagione.

Ripartono dalla prima settimana di Aprile i laboratori teatrali per bambini, ragazzi e adulti. Guidati e diretti da Alessandro Manzini – Macchiati
Info ed iscrizioni:
Fondazione Orizzonti d’Arte
☎️ 0578 22 62 73
📱345 93 45 475

TEATRI DI STAGIONE – Inverno. In scena grandi e piccoli

Ci avviciniamo alla fine del secondo modulo dei Teatri di Stagione: Inverno.
Nell’ultimo weekend di marzo in scena i nostri 4 percorsi laboratoriali.
Un unico tema: ROMEO E GIULIETTA ed il loro amore eterno.
Sabato 25 Marzo, ore 18 ed ore 21:30 in scena “Atto V, scena III”, corso 14-19 anni ed in scena “Romei e Giuliette. Ma alla fine si baceranno davvero?”, corso 11-13 anni.
Domenica 26 Marzo, ore 15:30 e ore 18, invece in scena il gruppo degli 8-10 anni e dei piccolissimi 5-7 anni.
“Operazione Shakespeare. Agenti segreti sulle tracce di Romeo e Giulietta” e “Romeuccio e Giuliettina. Questa tragedia non sa da fare”.

Gli spettacoli andranno in scena alla Sala di San Francesco, adiacente al Chiostro in Centro Storico.
Per info e acquisto biglietti potete chiamare la Fondazione oppure acquistare online su Ciaotickets.com

IPPTInternational Platform for Performer Training 

Si volgerà a Chiusi dal 12 al 15 gennaio la nona conferenza della International Platform for Performer Training la rete internazionale di artisti e studiosi di prestigiose accademie teatrali e università europee che si occupa dell’evoluzione del lavoro dell’attore e del performer in base alle evoluzioni tecnologiche e artistiche del mestiere del teatro.

Se il Teatro Mascagni chiude la sua stagione anticipatamente per lavori di ristrutturazione e di efficientamento energetico, le attività legate alla formazione teatrale e alla progettualità culturale proseguono a ritmi serrati. Il Comune di Chiusi e la Fondazione Orizzonte d’Arte ospiteranno, dal 12 al 15 gennaio 2023, la nona conferenza della International Platform for Performer Training (IPPT) una rete internazionale di artisti e studiosi di prestigiose accademie teatrali e università europee che si occupa dell’evoluzione del lavoro dell’attore e del performer in base alle evoluzioni tecnologiche e artistiche del mestiere del teatro.

Con il coordinamento scientifico di Angelo Romagnoli, la conferenza si tiene per la prima volta in Italia e al di fuori di una grande città europea come sempre avvenuto nelle edizioni precedenti e tiene conto della dimensione rurale e archeologica di Chiusi come uno degli ingredienti fondamentali del tema della conferenza di quest’anno. 

Il titolo After the Empty Space: from Traditional Settings to New Creative Ecologies rende omaggio alla recente scomparsa del regista britannico Peter Brook e elabora, da una parte in senso artistico, il senso del nostro rapporto con gli spazi della nostra vita come individui e membri della collettività, mentre dall’altra si occupa di introdurre realtà culturali di dimensione minore nella catena del valore di nuove produzioni culturali europee.

Voluta dall’Amministrazione Comunale di Chiusi, e della Fondazione Orizzonti d’Arte, questa iniziativa pone la città di Chiusi in relazione con istituzioni culturali di primo livello, la inserisce in progettualità di grande respiro e la coinvolge nei prossimi appuntamenti in Finlandia nel 2024 e in Austria nel 2025.

“E’ un onore per noi – afferma il Sindaco Sonnini – essere la prima cittadina italiana ad ospitare un evento culturale di così grande respiro internazionale.  Avere la possibilità di far conoscere il nostro territorio a studiosi e artisti di accademie teatrali europee può essere un volano di risonanza culturale e turistico per la nostra cittadina e ci permette di avere contatti diretti con importanti istituzioni ed università”.

“Il 2023 inizia con tre importanti novità – dichiara il vicepresidente della Fondazione Orizzonti d’Arte Giannetto Marchettini -. La prima è sicuramente l’avvio dei lavori di efficientamento energetico che riguardano il teatro comunale finanziati grazie ad un contributo ottenuto con bando PNRR. Da sottolineare poi la ripartenza dal 10 gennaio dei Teatri di Stagione con i Laboratori Teatrali curati come sempre da Alessandro Manzini, che riguarderanno anche questa volta tutte le fasce d’età a partire dai 5 anni e che si svolgeranno, causa lavori in teatro, presso la Sala San Francesco a Chiusi Città.

Infine da evidenziare lo straordinario evento dell’ International Platform for Performer Training che per quattro giorni a partire dal 12 gennaio vedrà arrivare per la prima volta a Chiusi oltre settanta fra studiosi ed artisti delle maggiori Accademie teatrali ed Università europee. Un prestigio ed un vanto, oltre che un momento di crescita, per la nostra Fondazione poter organizzare ed accogliere un così importante avvenimento culturale di risonanza internazionale che potrà essere il primo appuntamento trainante di un anno che non poteva iniziare in modo migliore”.

TEATRI DI STAGIONE 2022/2023

Tornano i Teatri di Stagione, i laboratori teatrali nati dalla collaborazione tra la Fondazione Orizzonti e Alessandro Manzini dei Macchiati

Iniziano Martedì 10 gennaio, alle ore 17 i corsi di Teatro.

Qui sotto potete trovare la scheda, da scaricare e compilare per completare l’iscrizione:

NET-ZERO TRANSITION
Fotografie di SIMONE TRAMONTE

Sabato 07 Gennaio, alle ore 18:00 presso la Sala Conferenze di San Francesco a Chiusi DiaframmiChiusiNoStop – Esposizione Diffusa in centro storico, con il patrocinio di Legambiente, della Regione Toscana e del Comune della Città di Chiusi presenta
NET-ZERO TRANSITION, fotografie di Simone Tramonte.

Il cambiamento climatico rappresenta una delle più grandi minacce che il mondo si trova ad affrontare e le azioni messe in campo per contrastarlo sono sempre più rilevanti. Durante la COP 26 di Glasgow, nel Novembre del 2021, 197 Paesi hanno siglato l’impegno a limitare le emissioni inquinanti. L’Unione Europea, con il Green Deal, si è posta l’obiettivo di ridurre le emissioni di almeno il 55% entro il 2030 e portarle a zero entro il 2050.

Le fotografie di Simone Tramonte mostrano i molti semi rivoluzionari che sono stati piantati in Europa per rendere il futuro sostenibile per le prossime generazioni. La transizione verso Net-Zero è già iniziata ed è destinata ad essere la prossima rivoluzione industriale. Queste soluzioni aprono la strada alla neutralità climatica, ispirando un modello virtuoso che genererà un nuovo ciclo di vita sostenibile.

SCUOLA DI MUSICA AULOS

OPEN DAY 1° OTTOBRE 2022

Aulos, la scuola di musica della Città di Chiusi, ha annunciato la sua collaborazione con la Fondazione Orizzonti d’Arte di Chiusi.

Eccoci quindi con il nuovo logo della scuola di musica AULOS e con i programmi delle lezioni e dei corsi proposti, che presto troverete anche sui nostri social.

In cosa consiste il progetto?
AULOS è una realtà già presente da anni sul nostro territorio, ma da quest’anno, insieme a noi intende rilanciare la sua offerta, aumentando la sua realtà formativa e culturale.

I corsi, aperti a tutte le età, vanno dal solfeggio alla teoria musicale, dallo studio di uno strumento musicale alle classi di storia della musica e armonia, dalla teoria alla pratica del Jazz. Verrà anche creata una classe di animazione musicale rivolta ai più piccoli, per imparare ad avvicinarsi alla musica con il gioco.
Le lezioni si terranno presso la Scuola Media di Chiusi Città e si potrà scegliere fra varie durate per i corsi, a seconda della propria disponibilità (dai 30 ai 60 minuti).

Per le iscrizioni potrete recarvi presso i nostri uffici, ma la scheda di iscrizione, dove potrete trovare maggiori informazioni, è già scaricabile:

Non ci resta che dirvi: vi aspettiamo a teatro

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