A Chiusi si celebrano i giganti del folk-rock

Una band, quattro attori e un corpo di ballo per raccontare l’America selvaggia del Novecento . Il 24 Maggio al Teatro P. Mascagni va in scena “On The Road. Again” ispirato alle canzoni di Woody Guthrie, Bob Dylan e Bruce Springsteen. 

Si intitola “On The Road. Again” ed è lo spettacolo scritto da Marco Lorenzoni che andrà in scena al teatro P. Mascagni, venerdì 24 Maggio 2019 alle 21.15. Un testo in prosa e in musica, scritto appositamente per voci narranti e per band, che ci porta nelle ambientazioni americane “on the road” delle canzoni di Woody Guthrie, Bob Dylan e Bruce Springsteen. Sul palco infatti saranno presenti i “Dudes”, con Matteo Micheletti alla voce, chitarra, e all’armonica, Mattia Mignarri alla chitarra solista, Andrea Fei alla batteria e Gianluca Lorenzoni al basso. Le voci che legheranno i brani con i racconti di quell’America, saranno di Martina Belvisi, Alessandro Manzini, Massimo Giulio Benicchi e Luca Morelli. La scena vedrà anche la presenza dei ballerini della scuola di danza “In Punta di Piedi”, che attraverso le performance coreutiche, aiuteranno il pubblico ad immergersi nelle strade d’America.

«Questa è una storia americana, un viaggio su una strada che è simbolo e teatro di esodi biblici, di viaggi della speranza, di fuga e ribellione» afferma Marco Lorenzoni, autore dello spettacolo. «Questa storia ve la raccontiamo con l’aiuto delle note, del ritmo e del movimento. A questo aggiungeremo le parole di tre giganti della musica, e non solo: Woody Guthrie, il ragazzo che saltava sui treni e fu il primo a parlare nelle canzoni della grande depressione, della miseria di migliaia di americani; Bob Dylan, che divenne “il menestrello” più famoso del mondo, la voce della stagione del ‘68 e che nel 2016 ha ottenuto, non a caso, il Nobel per la letteratura. E infine Bruce Springsteen, il ragazzo della working class del New Jersey che diventa “The Boss”, il capo, il numero uno del rock mondiale e da 40 anni ci canta la sua America, fatta di fuliggine e ruggine, di gente che cerca di varcare un confine  e di sfuggire agli elicotteri della Stradale».

È possibile prenotare il proprio ingresso rivolgendosi agli uffici della Fondazione Orizzonti d’Arte di Chiusi, in Via Porsenna 81, oppure chiamando il numero 3459345475. È possibile inoltre acquistare il biglietto su www.ciaotickets.com

4 Maggio 2019 – Quando Sognavamo la California

Arriva al Teatro Mascagni, sabato 4 Maggio 2019, un viaggio tra i giovani e la musica degli anni ’60. Uno spettacolo scritto da Giorgio Cioncoloni con Enzo Sorbera.

 

 

“Quando Sognavamo la California” va in scena al teatro P. Mascagni di Chiusi, Sabato 4 Maggio alle 21.15: uno spettacolo scritto da Giorgio Cioncoloni ed Enzo Sorbera, che ripercorre tutte le vicende che hanno contraddistinto la controcultura degli anni ’60, dal Beat al ’68, seguendo le tracce della musica che animava quegli stessi ideali di libertà, di pace e di cambiamento perseguiti dai giovani, attraverso le note e le parole cantate.
Lo spettacolo alterna parti in prosa e canzoni. I narratori dello spettacolo saranno Francesca Carnieri e Francesco Storelli, e con loro, sul palco, sarà presente la band Beat “I Rivelati”, composta da Sandro Buonavita, Giorgio Cioncoloni, Riccardo Garzelli, Luca Mangiabene, Stefano Petraccelli e Umberto Trabalzini.

Molti brani eseguiti saranno i rifacimenti italiani dei classici beat che arrivavano dall’estero, tra cui spicca proprio Sognando la Calfiornia, emula del brano California Dreamin’ dei Mamas and Papas. Spazio anche per i Nomadi e i Rokes con le canzoni-manifesto Come Potete Giudicar, È La Pioggia che Va, Ma che Colpa Abbiamo Noi, fino ad arrivare anche alle icone femminili della liberalizzazione: Patty Pravo e Caterina Caselli.

«Uno spettacolo un viaggio, in prosa e in musica, tra i giovani e la musica degli anni ‘60» ha detto l’autore Giorgio Cioncoloni «Cerchiamo di seguire la storia del beat fino ad arrivare al passaggio culturale che porta al progressive, gli spettatori saranno immersi nelle aspirazioni di pace, di amore e di libertà di una generazione che ha cambiato il mondo».

Per info e prenotazioni è possibile contattare il 345 9345475 oppure acquistare il biglietto online su www.ciaotickets.com

27 Aprile 2019 – BAMBINI – Semidarte 2.0

È un gradito ritorno quello della Compagnia Semidarte 2.0, composta da giovani attori del territorio, sul palco del Teatro Pietro Mascagni. Sabato 27 Aprile, alle 21.00, infatti, la compagnia sarà sulla scena del teatro di Chiusi con lo spettacolo “Bambini”, di Michele La Ginestra e Adriano Bennicelli.

Lo spettacolo si confronta con il passaggio dall’adolescenza all’età adulta e ruota attorno all’esperienza del protagonista, Annibale, nel giorno del suo trentesimo compleanno. Colto ingegnere, accontentatosi di un noioso posto da impiegato al catasto, scapolo convinto e succube di una forte sindrome di Peter pan, Annibale vive ancora a casa di sua madre, assieme alla sorella.

Mamma e Sorella decidono di organizzare una festa a sorpresa e la circostanza, inizialmente poco gradita dal festeggiato, diventa un’ottima occasione per mettere a nudo i propri sentimenti, i propri sogni, le paure, gli amori, le insicurezze e i traumi mai confessati.

Molto bassa è l’età media della compagnia, che nonostante la giovane età dimostra una chiara propensione alla professionalità, portando in scena spettacoli dalla qualità sempre maggiore. La regia di “Bambini” è di Andrea Storelli, e gli attori in scena sono Emma Bali, Pietro Carloncelli, Daniele Cesaretti, Pauline D’Antonio, Teddy Edu, Riccardo Laiali, Noemi Lo Bello, Benedetta Margheriti, Carlotta Margheriti, Mascia massarelli, Claudia Pronti, Giacomo Testa e lo stesso Andrea Storelli. Le scenografie sono curate da Piero Scaccini, Enrico Mearini e Fabrizio Nenci, mentre la fonica da Flavio Storelli. L’ingresso allo spettacolo costa 10 €. È possibile prenotare il proprio ingresso rivolgendosi agli uffici della Fondazione Orizzonti d’Arte di Chiusi, in Via Porsenna 81, oppure chiamando il numero 3459345475. È possibile inoltre acquistare il biglietto su www.ciaotickets.com

16 Aprile 2019 – ALESSANDRO BENVENUTI – “Un Comico Fatto di Sangue”

La Stagione invernale del Teatro Mascagni si chiude in bellezza, il 16 Aprile 2019, alle 21.15, con “Un Comico Fatto di Sangue”, di e con Alessandro Benvenuti. In occasione dello spettacolo sarà inaugurata la nuova platea, più bella, più accogliente, più “teatrale”.

Lo spettacolo arriva a sostituire “Closer” (previsto per il 7 Aprile 2019 e annullato): chi ha già acquistato il biglietto per “Closer” è pregato di CONTATTARE I NOSTRI UFFICI. I biglietti già acquistati presso la biglietteria della Fondazione Orizzonti d’Arte saranno rimborsabili presso gli uffici in Via Porsenna, 81, FINO AL 12 APRILE.

Alessandro Benvenuti analizza con un linguaggio comico modernissimo e con  chirurgica spietatezza i rapporti tra i membri di una famiglia che sa tanto dell’Italia che ha perso la bussola del buon senso e naviga ormai a vista tra i flutti sempre più  minacciosi del mar dell’incertezza. Una commedia in cinque atti rapidi ed incisivi dove nessuna parola è messa lì per caso. Una drammaturgia sorprendente nella sua semplicità.

«Dal 2000 al 2015, passando attraverso cinque momenti chiave o testimonianze, l’autore narra il  progressivo degenerare dei rapporti di una famiglia composta da un marito, una moglie, due figlie e qualche animale… di troppo. E più i fatti, via via che il tempo passa, si fanno seriamente  preoccupanti, e più, nel raccontarli, diventano, per chi li ascolta, divertenti.  È il comico, che essendo fatto di sangue non rinuncia neppure di fronte a un dramma al piacere  di poter piacere a chi lo ascolta? O è il fatto di sangue in sé che nonostante la sua tragicità diventa a suo modo comicamente sorprendente?  Allo spettatore il piacere, spero, di decidere ascoltandolo».
Alessandro Benvenuti

Per info:
Fondazione Orizzonti d’Arte
345 9345475 // 0578 226273
Biglietti su www.ciaotickets.com
biglietteriafondazione@gmail.com
Info@fondazioneorizzonti.it
www.fondazioneorizzonti.it

#RicominciamoDaNoi

4 Aprile 2019 – ENRICO RUGGERI – Acoustic Alma Tour

🎵 ENRICO RUGGERI // ACOUSTIC ALMA TOUR🎵

Sarà il teatro Mascagni di Chiusi, nella serata del 4 aprile, a fare da scenario alla data zero del nuovo tour di Enrico Ruggeri, pronto a portare in giro i brani tratti dall’album di inediti “Alma”.

🎶 Sul palco del teatro di Chiusi, Enrico Ruggeri sarà affiancato da Davide Brambilla (fisarmonica e tromba), Francesco Luppi (pianoforte e tastiere) e Paolo Zanetti (chitarra), presentando il set acustico. 🎶

🔘 I biglietti sono disponibili sulle piattaforme online www.ciaoticket.com e www.ticketone.it. È possibile avere ulteriori informazioni chiamando al numero 345 9345475 biglietteriafondazione@gmail.com

Teatri di Stagione III – Primavera – Intervista ad Alessandro Manzini

Alessandro Manzini dirige i corsi teatrali per bambini e ragazzi del Teatro Mascagni di Chiusi. I laboratori sono suddivisi in moduli stagionali che si concludono con uno spettacolo, esplorando ad ogni stagione una diversa tecnica teatrale. Ad ogni stagione vengono attivati due laboratori: 5-8 anni e 9-13 anni. Non è dunque una stagione di teatro ma di Teatri di Stagione. La novità di quest’anno è che gli eventi finali sono degli spettacoli per bambini aperti a tutti. Così è stato per il modulo d’autunno e per quello dedicato all’inverno: comincia adesso il modulo dedicato alla primavera.

 

Che valore educativo ha la propedeutica teatrale nei bambini e nei ragazzi? 

Il progetto Teatri di Stagione è per i bambini uno spazio in cui acquisire gli strumenti per raccontare, raccontarsi ed ascoltarsi. La propedeutica teatrale rappresenta un efficace allenamento all’espressività corporea ed emotiva: il teatro è un linguaggio di condivisione fatto di relazioni dirette, che può esistere solo quando attori e pubblico si trovano faccia a faccia. Un’altro aspetto fondamentale è senza dubbio la valorizzazione delle differenze che è un valore intrinseco al linguaggio teatrale: senza differenze non esiste il teatro.

Che tipo di percorso si sta sviluppando nelle sessioni di laboratorio? 

Teatri di stagione è un percorso modulare che inizia in autunno e si conclude d’estate. I bambini possono partecipare ad ogni singolo modulo: al momento ci sono 30 partecipanti suddivisi in due corsi (il martedì per i più grandi e il giovedì per i più piccoli). Il percorso è studiato in modo da proporre esperienze eterogenee e adatte ad ogni stagione:
1 – In autunno si lavora sull’improvvisazione guidata: a partire da oggetti, immagini o suoni i bambini costruiscono storie che vengono assemblate nella rappresentazione finale
2 – In inverno si lavora a spettacoli più sperimentali: esplorazioni teatrali, spettacoli itineranti o rappresentazioni che fanno largo uso di tecnologie
3 – La primavera è dedicata al percorso più classico che prevede un copione e la messa in scena di uno spettacolo sul palcoscenico del teatro Mascagni
4 – In estate si esce dal teatro: durante il Festival Orizzonti si prepara uno spettacolo all’aperto a conclusione di un laboratorio intensivo settimanale di 3 ore al giorno

 

Come si concluderà questo terzo “teatro di stagione” dedicato alla primavera? 

In questa primavera i giovani attori diventeranno piccoli piccoli; giocheremo con le meraviglie della chimica per raccontare il nostro ambiente e la scienza, ma anche la storia e la letteratura. La chimica degli elementi è un’ottima metafora di ogni storia teatrale: ci sono personaggi con le loro caratteristiche (gli elementi) che entrano in relazione tra loro per raccontare storie avvincenti e talvolta esplosive (le reazioni chimiche). Nello spettacolo finale speriamo di regalare al pubblico varie emozioni e non solo sorrisi; arriveremo anche a parlare di olocausto grazie alla testimonianza di uno scienziato d’eccezione, un chimico appunto: Primo Levi.  


29 Marzo – PICCOLE GONNE – Alessandro Fullin

L’appuntamento è per venerdì 29 marzo 2019 alle 21,15, al teatro Mascagni, con il ritorno a Chiusi di Alessandro Fullin. Quest’anno il comico triestino si ritrova a interpretare un altro testo, da lui stesso elaborato, insieme a Tiziana Catalano, Sergio Cavallaro, Simone Faraon, Ivan Fornaro, Mario Contenti e Paolo Mazzini. Alle 18 dello stesso giorno, Fullin incontrerà il pubblico di chiusi durante l’appuntamento ATUPERTU, che ogni pomeriggio precedente agli spettacoli dà l’occasione agli appassionati e ai fan di confrontarsi con gli artisti che passano per la città etrusca.

Alessandro Fullin propone un “infeltrimento teatrale” di Little Women, celebre testo di Louisa M. Alcott, rileggendo in chiave ironica un libro che le ragazze avevano sempre tra le mani fino agli anni Sessanta. L’apprensiva Mrs March deve sistemare le sue quattro figlie con matrimoni all’altezza delle sue aspettative. Apparentemente Mag, Jo, Amy, Beth non hanno molto da offrire a un giovanotto americano, ma la loro madre non si darà per vinta e, coadiuvata dall’avara Zia March, riuscirà a confezionare bomboniere per ognuna delle sue protette. Lo spettacolo di e con Alessandro Fullin, nella più schietta tradizione elisabettiana, sarà interpretato da soli attori uomini. Con un’unica eccezione: sarà proprio il pubblico che dovrà scoprire chi è l’intrusa su un palco già dominato da tanta femminilità.

I biglietti sono disponibili sulla piattaforma online www.ciaoticket.com. È possibile avere informazioni chiamando al numero 345 9345475 o scrivendo a biglietteriafondazione@gmail.com.

21 Marzo – MASSIMO LOPEZ & TULLIO SOLENGHI SHOW

Continua con successo la stagione teatrale del Mascagni, supportata dal lavoro della Fondazione Orizzonti d’Arte e della Fondazione Toscana Spettacolo. Giovedì 21 Marzo, alle 21.15,  torna sulla ribalta del palco di Chiusi la grande comicità all’italiana, con due ospiti d’eccezione: Massimo Lopez e Tullio Solenghi saranno i protagonisti di un esilarante show, di cui sono sia interpreti che autori.

 

Massimo Lopez e Tullio Solenghi tornano insieme sul palco dopo quindici anni come due vecchi amici che si ritrovano, in uno show di cui sono interpreti ed autori, coadiuvati dalla Jazz Company del maestro Gabriele Comeglio. Ne scaturisce una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni col pubblico. In quasi due ore di spettacolo, Tullio e Massimo, da “vecchie volpi del palcoscenico”, si offrono alla platea con l’empatia spassosa ed emozionale del loro inconfondibile “marchio di fabbrica”: il divertimento è predominante, ma non mancheranno momenti di profonda emozione.

 

Per informazioni è possibile contattare la Fondazione Orizzonti d’Arte al 345 9345475 o scrivendo a biglietteriafondazione@gmail.com.

10 Marzo – NESSUN DORMA – Kinkaleri

NESSUN DORMA

opera in tre atti liberamente tratta dalla Turandot di G. Puccini

progetto e realizzazione Kinkaleri
adattamento e regia Massimo Conti, Marco Mazzoni, Gina Monaco
con Yanmei Yang, Marco Mazzoni
interpreti del coro in vide: classi 3B e 3C Scuola Elementare G. Puccini di Prato
produzione Kinkaleri
in collaborazione con FTS Fondazione Toscana Spettacolo, con il sostegno di Regione Toscana, Mibact – Settore Spettacolo
tecnica utilizzata: danza contemporanea
età consigliata, dai 6 anni

 

Se fai il mio nome non ci sono più…chi sono?

Nessun Dorma è un’opera per l’infanzia, un riadattamento in tre atti della Turandot di Giacomo Puccini, ultimo capolavoro incompiuto del melodramma italiano. Una fiaba di amore e morte raccontata con sagome e disegni, indovinelli e travestimenti, in un incantevole artificio tra musica, canto, recitazione, scena.

In scena un attore/danzatore disegna e anima dal vivo i personaggi della fiaba e una cantante lirica interpreta la gelida principessa Turandot, entrambi sono immersi in una scena in costruzione realizzata unicamente con carta bianca: una piccola opera che rimpicciolendosi non rinuncia alla sua grandiosità e meraviglia.

9 Marzo – VIVA L’OPERA! – Celebri cori & arie da Opere liriche

Sabato 9 Marzo, alle 21.15, il il Coro della Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco d’Assisi sarà sul palco del Teatro Mascagni di Chiusi proponendo un repertorio selezionato dalla grande tradizione operistica italiana, con brani da Rossini, Bellini, Verdi, Puccini e Mascagni.  Una serata all’insegna del bel canto e della bella musica con celebri cori e arie tratti dalle opere più amate. Il coro della Basilica di San Francesco d’Assisi sarà diretto dal Maestro Alessandro Bianconi e saranno presenti i solisti Paola Stafficci, voce soprano, il tenore Simone Giannoni e il pianista Eugenio Becchetti.

È possibile ricevere informazioni sui biglietti chiamando al 345 9345475 o scrivendo all’indirizzo mail biglietteriafondazione@gmail.com

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